Fotocamere Compatte: guida all’acquisto, tipologie, pregi e difetti

Guida all'acquisto delle fotocamere compatte, tipologie, caratteristiche, pregi e difetti. Come scegliere in base alle esigenze.

Le fotocamere compatte sono anche chiamate digicam o point-and-shoot. Sono ideali sia per scattare foto con poco impegno, sia per viaggiare leggeri. Questa categoria copre una fetta importate nel mercato fotografico in quanto è richiesta dalla maggior parte delle persone. Le novità offerte dalle case produttrici sono più frequenti e creative rispetto alle altre categorie. Questo è possibile grazie alla piccola dimensione del sensore e alla presenza di ottiche fisse.

Per chi vuole documentare il proprio viaggio e rivedere le proprie foto al computer o realizzare stampe dalla grandezza massima di un foglio A4, può affidarsi comodamente ad una compatta pienamente automatica da 12 MP. I modelli disponibili presentano le seguenti caratteristiche:

  • VANTAGGI – coprono ogni budget e non servono accessori aggiuntivi in quanto il flash e lo zoom sono sempre presenti. Gli obiettivi non si possono cambiare eliminando il problema della polvere sul sensore. Sono piccole, leggere e trasportabili. Gli ultimi modelli hanno il wi-fi incorporato per agevolare la condivisione delle foto e alcuni modelli hanno l’attrezzatura subacquea di serie. L’otturatore è silenzioso e spesso i fotografi più esperti le utilizzano come fotocamere secondarie o d’emergenza quando usano le reflex.
  • SVANTAGGI – La batteria ha una durata minore anche perché si utilizza quasi sempre lo schermo LCD per mirare l’inquadratura. Se esiste, il mirino ottico è molto piccolo e poco comodo in quanto l’inquadratura spesso non rispecchia l’immagine finale. Le ottiche sono più scadenti e la dimensione del sensore non permette una profondità di campo ridotta. Soffrono del cosiddetto shutter lag: la foto viene scattata con ritardo rispetto a quando si preme il pulsante di scatto. Non sono adatte per soggetti in movimento e in condizioni di luce scarsa, gli alti valori ISO provocano rumore, quindi restituscono foto di scarsa qualità in questo caso.

Entry Level

Le compatte di base, volte ai principianti, riguardano la gamma di fotocamere point-and-shoot. Sono completamente automatiche e i parametri di scatto non sono personalizzabili. La dimensione del sensore oscilla tra i 10 e i 16 MP restituendo fotografie accettabili per una dimensione massima 20×25 cm. Il costo delle fotocamere di questo livello varia dai 100 ai 200 euro.

Tra le caratteristiche comuni troviamo lo zoom ottico dai 3x agli 8x, l’autofocus, il flash e la correzione automatica degli occhi rossi. Si possono impostare modalità di scatto differenti: paesaggio, ritratti, azione e video. Anche la qualità dell’immagine si può impostare scegliendo tre livelli diversi. I recenti software prevedono il riconoscimento facciale, il collegamento wi-fi e la stabilizzazione dell’immagine. E’ presente lo slot per la scheda di memoria, il pulsante “quick review” e quello di cancellazione rapida.

Fascia Media

Le fotocamere compatte di fascia intermedia sono più consigliate rispetto alle entry level. La dimensione del sensore oscilla tra i 16 e i 20 MP restituendo fotografie accettabili per una dimensione massima 22×33 cm. Questa categoria comprende le cosiddette fotocamere ultracompatte, sulle quali si sviluppa una vera battaglia tecnologica tra le case produttrici per offrire più sostanza possibile nel minimo ingombro possibile. Il costo delle fotocamere di questo livello varia dai 200 ai 500 euro.

Oltre alle modalità di scatto automatiche offrono la possibilità di controllare l’esposizione e la composizione. Sono dotate di zoom ottico da 4x a 30x e spesso offrono la possibilità di scattare anche in modalità macro. Il flash incorporato si può regolare in base alla situazione oppure disattivare. La dimensione dello schermo LCD solitamente si aggira sui 3” e il software consente di regolare gli scatti con funzionalità basi di post produzione.

Avanzate

Le fotocamere compatte di fascia alta rappresentano la categoria che si avvicina maggiormente alle funzionalità di una reflex. I sensori variano dai 12 ai 25 MP e i modelli migliori sono dotati di funzioni e obiettivi qualitativamente eccelsi. Lo schermo è grande e luminoso e le prestazioni del software garantiscono velocità sia nello scatto, sia nel salvataggio dei dati sulla scheda di memoria. Si ottengono foto accettabili per una dimensione 40×50 cm anche se alcuni produttori sostengono la possibilità di stampare fino a 50×76 cm. La fascia di prezzo varia dai 500 ai 4000 euro.

Le caratteristiche che distinguono questa gamma di fotocamere vedono obiettivi da 4x a 25x con un mirino ottico dove si possono regolare le diottrie. Acquisiscono fotografie in formato JPEG e RAW all’interno di schede di memoria avanzate con velocità di scrittura e lettura dei dati elevate. Questo permette di utilizzare la modalità di scatto a raffica. Offrono una gamma ISO più ampia con una riduzione del rumore digitale per aumentare la qualità degli scatti.

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