La fioritura dei narcisi: da Casa del Romano al Pian della Cavalla

Un'escursione facile nel Parco Naturale dell'Antola alla scoperta dei narcisi tra le distese fiorite del Pian della Cavalla.

Pian della Cavalla

Siamo nel Parco Naturale dell’Antola alla scoperta delle straordinarie fioriture primaverili che interessano ogni anno questa zona. Il Pian della Cavalla è una delle località più note di questo territorio quando le sue enormi distese verdi si contrappongono al manto bianco dei narcisi fioriti.

Arriviamo in tarda mattinata nel paese di Fascia e prima di affrontare l’escursione decidiamo di assaggiare il piatto forte della zona. Il borgo secondo alcuni è la patria dei ravioli, quindi ci fermiamo all’osteria “Dei Lilli” nota per gli ottimi sapori antichi che sa offrire. Fino al 1923 questa località faceva parte della provincia di Pavia, poi divenne luogo chiave per la lotta alla liberazione e durante la seconda guerra mondiale ospitò strutture logistiche e di comando. Il monumento dedicato ad Aldo Gastaldi “Bisagno” ne conserva la memoria.

Pian della Cavalla

IL TREKKING

Proseguiamo in auto e dopo appena 10 minuti arriviamo a Casa del Romano dove inizia la nostra passeggiata. Il percorso è facile, di tipo Turistico, con un tempo di percorrenza di circa un’ora e mezza (solo andata). Si scende tra i prati verso sud-est passando accanto ad una costruzione in legno. Il segnavia riporta un tratto giallo e conduce all’interno di un bosco, si incrocia la strada per Varni sullo spartiacque fra Cassingheno e Terenzone. Attraversata la strada si scende dritti lungo una vecchia mulattiera raggiungendo un tabellone del parco posto su di un tornante della carozzabile.

Per chi volesse accorciare i tempi di percorrenza, è possibile lasciare l’auto lungo la strada tra Fascia e Casa del Romano nei pressi del tabellone. Si prosegue così su una carrareccia sulla panoramica Costa del Fresco, a destra si scorge l’abitato di Fascia dall’alto, a sinistra i villaggi di Varni e Alpe sovrastati dal monte Carmo e Alfèo. Il percorso sale ripido, scavalca una cima erbosa e prosegue con saliscendi poco faticosi sulla dorsale. Dopo un tratto immersi nella faggeta si arriva su un dosso che all’improvviso sovrasta il bellissimo Pian della Cavalla che si estende di fronte a noi.

Si scende sul pianoro erboso e si passa accanto ad un conca carsica che ospita un laghetto semipermanente, quindi voltiamo nuovamente a destra per raggiungere lo spartiacque. Seguendo il crinale verso sud-est superiamo una vecchia teleferica e da qui si sale tra gruppetti di faggi fino alla sommità del Monte della Cavalla che raggiunge i 1328 metri di altezza.

Pian della Cavalla

I NARCISI

È piuttosto difficile individuare il momento esatto durante il quale si può assistere alla fioritura dei narcisi nel suo massimo splendore. Di solito il periodo va dalle ultime due settimane di maggio ai primi giorni di giugno. Molto dipende dal clima e dal passaggio di forti precipitazioni che possono rovinare i fiori delicati.

Si tratta di una specie protetta ed è assolutamente vietato raccoglierli. La loro diffusione in Liguria è stata drasticamente ridotta per effetto delle smodate raccolte. In una sorta di competizione perversa comitive numerose gareggiavano a chi faceva il mazzo più grosso nel minor tempo. E dire che il narciso, provvisto di un bulbo profondo e di buone capacità competitive, tenderebbe ad espandersi diventando quasi infestante. Tuttavia il Pian della Cavalla è uno dei pochi luoghi rimasti della zona dove si può ammirare una espansione così estesa di questa specie.

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