L’anello del Monte Caucaso: dal Passo della Scoglina a Barbagelata

L'anello del Monte Caucaso, variante dell'Alta Via dei Monti Liguri. Un trekking tra le sorgenti della Val d'Aveto e della Val Fontanabuona.

Vetta del Monte Caucaso

Ci troviamo su una variante dell’Alta Via dei Monti Liguri. Un percorso consigliato per la bellezza del suo paesaggio e lo straordinario panorama che offre la vetta del Monte Caucaso. Poco sotto la cima si trova anche un rifugio gestito e su prenotazione si possono consumare pasti e quindi pernottare. E’ una valida alternativa al rifugio di Barbagelata.

Il Caucaso è un imponente monte di arenaria. É molto simile ai suoi vicini monti Ramaceto e Zatta in quanto ha una conformazione asimmetrica. Verso sud presenta ripidissimi pendii d’erba e roccia che scendono nella Val Fontanabuona, mentre a nord si adagia dolcemente nella bella faggeta. La punta è una sorta di cupola erbosa dalla quale si domina il paesaggio su tutta la costa ligure e le cime dell’appennino.

Rifugio Monte Caucaso

LE SORGENTI

Lungo il crinale del Monte Caucaso si trova una valletta sospesa sulla quale ha origine il Torrente Aveto. Il percorso di questo torrente ha inizio su un tratto molto instabile, proprio in bilico tra i due versanti del monte. Dopo una indecisa discesa l’acqua volta bruscamente a sinistra dando origine al fiume cìdal quale prende il nome il Parco Naturale dell’Aveto. L’erosione del territorio è molto più accentuata sul versante marittimo del Caucaso e in un futuro non troppo lontano, il Torrente Aveto cambierà direzione andando ad alimentare il Rio Malvaro che scende verso il Mar Ligure.

Una seconda sorgente che alimenta il Rio dell’Acquapendente ha avuto proprio questo tipo di sorte. Il suo nome deriva infatti dalla brusca virata che effettua l’acqua proprio nel punto in cui il rio ha cambiato direzione nel corso dei secoli.

IL PERCORSO

Il trekking è di tipo Escursionistico su un dislivello di 400 m. con un tempo di percorrenza di circa 1 ora e 45 minuti. Dal casello dell’A12 di Lavagna si sale in Val Fontanabuona dove a Favale di Malvaro si devia verso il Passo della Scoglina. Per chi proviene da Piacenza invece, seguendo la Val Trebbia, giunti a Montebruno si prende la deviazione per Barbagelata.

Capelletta del Monte Caucaso

Seguiamo il sentiero contrassegnato dai tre pallini rossi e due cerchi blu sull’ondulato pendio che offre panorami sulla sottostante Valle Malvaro. Arriviamo al Passo Volta e nei pressi di un traliccio dell’alta tensione giriamo verso destra scendendo nella valletta dove scorre il neonato Torrente Aveto. Si risale tra i faggi attraversando più volte il torrente fino ad arrivare in una conca d’erba dove prende origine l’Aveto.

Più avanti la vista si apre fino al mare, quindi si giunge ad un bivio: a destra si raggiunge il Passo del Gabba mentre noi seguiamo i tre pallini rossi a sinistra. Una seconda deviazione a sinistra conduce sulla Valletta Acquapendente dove attraversiamo il rio e incrociamo il sentiero che proviene da Cicagna. Si sale a destra seguendo il sentiero con il triangolo rosso, prima in diagonale, poi tra pini e faggi si arriva presto sulla cupola erbosa del Monte Caucaso dove sorge una cappelletta.

Faggeta del Monte Caucaso

Volgendo lo sguardo a nord-ovest di scende su una ripida mulattiera fino all’anticima del monte dove si abbandona il sentiero diretto a Neirone voltando a destra lungo il segnavia con il triangolo rosso pieno. Si scendo così dolcemente in un fitto bosco di faggi lungo uno straordinario tappeto di foglie rosse fino al Passo del Gabba. Qui s’incontra il sentiero che proviene dalla sorgente dell’Aveto. Si continua verso nord su una carrareccia pianeggiante lungo la quale s’incontra una lapide in memoria di due partigiani caduti nel 1945. Qui voltiamo a destra sul fianco del Monte Larnaia e in breve tempo raggiungiamo l’Alta Via dei Monti Liguri. Nei pressi di un secondo monumento dedicato ai partigiani sbuchiamo sulla provinciale, la attraversiamo e proseguiamo in discesa. Dopo una ventina di minuti il sentiero giunge al Passo della Scoglina dove siamo partiti.

2 Commenti

  1. lo sai che questa escursione non l’ho ancora fatta! Non vedo l’ora di farla, ne ho già altre in programma prima, ma metterò di sicuro anche questa nell’elenco. Grazie della segnalazione…
    Buona Pasquetta ..

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