Torino, diario di viaggio: itinerari, curiosità e fotografie

Viaggio a Torino: cosa vedere e come vivere la città in tre giorni. Immagini, parole ed emozioni tra lo opere d'arte dell'ex capitale d'Italia.

Via Roma, Torino

Torino: si accende, tra i suoi gelidi stradoni d’arte, una città povera nella sua indifferenza, ricca d’armonia e colori. E’ una magia la notte lasciarsi ammirare dai suoi palazzi mentre si attraversano piazze affollate, piazze deserte. Se potesse parlare sussurrerebbe “..questa è la nostra storia..”, ed avrebbe ragione. Ha tutto il fascino di una ex-capitale, la tristezza di nomadi notturni, l’eleganza di persone che si abbracciano, la sorpresa di un bambino tra gli artisti di strada.

Arriviamo in treno a Torino Porta Nuova. Pochi passi in piazza Carlo Felice, di fronte al grande palazzo della stazione, quindi percorriamo Via Roma e ci troviamo già nel cuore della città. Le due grandi fontane poste sul reto delle chiese gemelle di Santa Cristina e San Carlo danno il benvenuto ai turisti. La bellissima Piazza San Carlo, arteria chiave del centro storico, si presenta elegante. Il porticato con i grandi negozi fanno da contorno all’area pedonale, mentre sullo sfondo si scorge il Palazzo Reale. Dedichiamo una giornata alla scoperta di questa reggia e della sua armeria. Proseguiamo nel quartiere che ruota intorno a Piazza Castello, dal Palazzo Madama al Castello degli Acaja. Dopo una visita alla storica cattedrale di San Giovanni Battista che dal 1578 ospita la Sacra Sindone, ceniamo tra i graziosi locali di Via IV Marzo.

Mole Antonelliana dai Giardini Reali

Occorre riservare una mattina intera alla scoperta del famoso Museo Egizio, passando da Piazza Carignano di fronte al bellissimo Teatro. Un pranzo veloce sulle panchine dei giardini reali e ci avviamo verso la Mole Antonelliana. Al suo interno troviamo il museo Nazionale del Cinema e un grande ascensore panoramico che porta sulla cupola.

Simbolo architettonico della città di Torino, la Mole Antonelliana fu inizialmente concepita come Sinagoga, prima di essere acquistata dal Comune per farne un monumento all’unità nazionale. Progettata e iniziata dall’architetto Alessandro Antonelli nel 1863, venne conclusa solo nel 1889. Era, all’epoca, con i suoi 167 metri e mezzo d’altezza, l’edificio in muratura più alto d’Europa.

Trascorriamo la sera tra i locali e le vetrine di Via Giuseppe Garibaldi. L’ultimo giorno, percorrendo Via Po’ raggiungiamo le rive del fiume. Da Piazza Vittorio Veneto arriviamo al Parco del Valentino con il suo bellissimo borgo medioevale. Quindi risalendo Corso Vittorio Emanuele II facciamo ritorno alla stazione centrale.

Per chi avesse più giorni da dedicare è consigliata una visita alla Basilica di Superga con il monumento dedicato al Grande Torino. La Reggia di Venaria Reale con i suoi giardini fiorniti in primavera. Il museo dell’automobile e il parco naturale di Stupinigi con la mostra all’interno della palazzina di caccia.

Inquadri il momento, trattieni il respiro, chiudi gli occhi …ti risvegli sul treno a guardare uno schermo che brilla. Ritorni con un sorriso in più, di nuova luce..

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