Simone Modica

Le Batterie: da San Rocco di Camogli a Punta Chiappa

Le Batterie di Portofino. Un trekking nel cuore di Liguria, immersi nella storia, sospesi sul mare. Da Camogli a Punta Chiappa.

Le Batterie: da San Rocco di Camogli a Punta Chiappa

Restano manufatti storici e grandi sofferenze nel cuore del Parco Regionale di Portofino. Aria di sale dolce, zucchero amaro. Davvero pochi luoghi conservano oggi l’atmosfera della seconda guerra mondiale all’interno di un parco protetto, tra terra e mare.

Batterie di Portofino
Bunker Nord

La batteria è armata con tre pezzi da 152/45 posizionati in “barbetta” su altrettante piattaforme di calcestruzzo. In un sistema di reticolati e campi minati, le caserme sono dotate di ripari antiaerei dove in uno di questi si può ancora leggere una scritta in tedesco: “Spiele nicht mit ein Gewehr, denn es konnt geladen sein”, che tradotto dovrebbe significare “Non giocare con un fucile, perché potrebbe essere carico”. All’interno dell’ex 202^ batteria costiera oggi è possibile vivere la storia in tutto relax immersi nel Golfo Paradiso tra il borgo di Camogli e Punta Chiappa. Visite guidate permettono di ripercorrere i camminamenti in grotta che conducono ai sorprendenti punti panoramici offerti dalle postazioni bunker.

Da Camogli a Punta Chiappa

Il percorso ha inizio a 200 m dalla stazione di Camogli. Si prosegue su un vialetto alberato e si prende la deviazione a sinistra per la mulattiera a gradoni. Arrivati  in vista della chiesa di San Rocco un’ultima rampa di gradini porta su un bel piazzale panoramico con panchine. Da qui si può ammirare il Golfo Paradiso, Genova e la Riviera di Ponente. Prendiamo la discesa sulla destra, oltrepassiamo una fontanella e dopo una decina di metri si giunge ad un bivio.

Batterie di Portofino
Località Batterie

Entrambi i sentieri conducono a Punta Chiappa. A destra il percorso è di tipo turistico (T) e attraversa piccoli borghi di case costeggiando il mare. Proseguiamo invece  a monte seguendo il segnavia a due pallini rossi di tipo Escursionistico (E). Si oltrepassa la località Mortola, poi il sentiero entra nel bosco e arriva dopo circa 20′ in località Fornelli, dopo 40′ in località Groppo Marso. Da qui si iniziano a scorgere i primi manufatti bellici e ignorando alcune deviazioni che si incontrano a destra giungiamo ben presto in località Batterie. La vista si apre a strapiombo sul mare e sono ben visibili le piattaforme sopra i bunker, oggi terrazze sul mare.

Batterie di Portofino
Manufatti bellici

Voltando a destra in discesa si percorre un reticolato di sentieri da esplorare. Molti conducono ai camminamenti che univano le postazioni di vedetta e di combattimento, altri conducono ai ruderi delle case adibite a Corpo di Guardia. Parte dei manufatti sono ristrutturati altri sono in stato di abbandono. Scattiamo alcune immagini da cartolina grazie alla limpida giornata che riflette il blu del golfo. Proseguiamo poi sulla ripida discesa con l’aiuto dei gradoni. Occorre mantenere sempre la sinistra per scendere. Si passa in un bosco che regala qualche bello scorcio su Camogli e superata una vecchia cabina dell’enel si arriva su un breve tratto in piano che anticipa una scaletta in legno. Pochi passi a sinistra e si arriva sul promontorio di Punta Chiappa, mentre a destra, passando da Porto Pidocchio, possiamo tornare verso San Rocco di Camogli per completare il trekking ad anello.



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